Le 2 e 4 ruote rappresentano la parte centrale e fondamentale della nostra esperienza professionale.

In comune abbiamo l'esperienza di aver vissuto dal di dentro, non sul libri o come consulenti, le aziende Automotive, analizzato e cercato di gestire le dinamiche di mercato (o come dicono I guru, I driver del business); ma sopratutto di aver sempre mantenuto, le antenne accese sul futuro, uno sguardo attento, e disincantato.

 
 
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Nani e ballerine, piove governo ladro, ma i risultati?

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Sono stati resi noti i dati di Febbraio delle immatricolazioni Europee. In sostanza il mercato cresce del 8% circa mentre Fiat, che ha finito il roll-out dei modelli nuovi, quindi a pieno carico, del 2,3% circa. In pratica, questo si legge come un calo rispetto al mercato, poi i vari uffici stampa possono unire i trattini nel modo più creativi possibile ( come è stato il caso di tutto il 2007 ). L'esempio di oggi dopo il salto.

Aperte le virgolette.

Fiat Panda è stabilmente la vettura del segmento A più venduta nel continente con una quo-ta superiore al 20 per cento, mentre la Fiat 500 è seconda con il 14,5 per cento.

Fiat Grande Punto è sempre tra le posizioni di vertice sia nella classifica del segmento B (con il 9 per cento di quota) sia in quella assoluta. Buoni risultati anche da Fiat Bravo e Fiat Croma: entrambe hanno scalato un paio di posizioni nelle classifiche dei loro segmenti. La prima entra così tra le top ten, con il 4,4 per cento di quota. In febbraio le vendite di Lancia al di fuori dell'Italia crescono del 10 per cento, trainate dai positivi risultati di Spagna, Germania, Svizzera e Grecia. Complessivamente in Europa le immatricolazioni sono state quasi 11 mila, grazie alle quali Lancia chiude il mese a una quota dell'1 per cento. Nel progressivo annuo – con quasi 22 mila vetture vendute – la quota del brand è dello 0,9 per cento. Forte crescita in febbraio degli ordini di Musa all'estero (+77 per cento) ai quali iniziano a far seguito le immatricolazioni (+118 per cento).

I risultati del brand Alfa Romeo sono stati fortemente penalizzati dalla totale riorganizzazione dello stabilimento di Pomigliano. Poco più di 6 mila le vetture immatricolate in febbraio, con quota allo 0,6 per cento dall'1,2 di febbraio 2007. Nei primi due mesi dell'anno sono più di 14 mila le vetture vendute dal brand, per una quota dello 0,6 per cento: un anno fa era l'1,2 per cento.

Chiuse le vergolette.

Vendite penalizzati per una riorganizzazione produttiva? Ma i clienti non comprano perchè le linee sono in riconversione? Ma siete mai andati da un concessionario a disdire l'ordine percheè avete sentito che l'impianto di produzione stava lavorando sulle linee? O forse perchè l'appeal dei modelli è al minimo storico; una volta rifocillati gli Alfisti che volevano cambiare la vecchia 156, il tubo è vuoto. E gli Alfisti sono pentiti.

Caso Bravo e Croma: entrano nei primi 10 ! Wow, roba da festeggiamenti e altre copertine dei "Torino Boys".

Da notare una piccola ma significativa nota: i dati sono dell'Europa a 19, dovessimo avere i dati dell'Europa a 27, dove Fiat, Polonia a parte, non ha saputo pianificare una presenza degna di tale nome, beh allora ci sarebbe da festeggiare se siamo presenti nei primi 15.

Capito un pò meglio i trucchi degli uffici stampa? Come già detto in precedenti post, ques'anno ce ne saranno a bizzeffe, e il titolo a 12 non è colpa del Governo ladro.

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